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Il 3 Corne Climbing Meeting è ormai iniziato, e così un manipolo di Lucertole dalle zampette frementi si è recato in quel di Roncobello, ospiti degli amici Rukclimbers, per partecipare al primo dei tre eventi in programma.
Un saggio gruppo di Lucertole, i soliti insospettabili Marco C., Laura, Luca, Maurizio e Lorenzo, ha deciso di sfruttare l’intero week end, accampandosi insieme ad altri temerari nei meravigliosi boschi ai piedi delle falesie, trascorrendo un salutare sabato sera insieme ai Rukclimbers e ad alcuni Camosci all’insegna della carne alla griglia (gentilmente cucinata da Maurizio “il mago dei fornelli”), fagioli, piselli, arachidi, patatine, prugne simpaticissime e i beveraggi oramai noti…solo così si riesce a far carburare Marco!
C’è persino chi ha avuto tempo di scalare i quattro tiri della via “Pagliaccetti” per godersi il tramonto spettacolare che ha fatto arrossire per un attimo le Orobie.
Dopo una notte trascorsa tra compagni di campeggio chiacchieroni, brividi di freddo ed i soliti concerti organici, le Lucertole, raggiunte dall’eminente Presidentissimo, Elena e Marco Nibbio e ovviamente il Cave, al secolo Antonio Bettinelli, si sono cimentate con l’adorato verrucano lombardo di Roncobello nel settore Sette Viti e una Placca, tra vie lunghissime, cristalli microscopici, tacchette, fessurine e tutte le solite complicazioni che rendono dura la vita del climber.
Giornata splendente e parecchie coppie ad arrampicare…un meeting ben riuscito!
La roccia di Roncobello, il meraviglioso contesto ambientale in cui sono situate le falesie e la giornata sorprendentemente limpida hanno fatto perdere il senso del tempo che trascorre alle Lucertole che sono rimaste in falesia ben un’ora dopo la chiusura della gara, subendo, meritatamente, le rimostranze degli organizzatori che ormai ci avevano dato per dispersi, e minacciavano possenti penalizzazioni alle prossime gare.
C’è giusto il tempo di strafogarsi di polenta e cotechino (per poi lamentarsi che ogni burp è una tortura) ed assistere alle premiazioni, nelle quali una coppia di Lucertole, Marco C. e Laura, sale al terzo posto (su 3 ovviamente, non fatevi illusioni) sul podio delle coppie miste, ricevere in premio cappelli, vini e magliette, fare un paio di valutazioni sugli (scarsi) punti accumulati, ed è ormai ora di smontare la tenda, ripiegare il sacco a pelo, sistemare l’imbrago e salutare e ringraziare gli amici di Roncobello…con la promessa di rivederci tutti (anche di più eh…) alla prossima tappa: forza che adesso si arrampica al Corno!!!
Ci vediamo l’11 settembre a Brembilla climbers!
Laura
Ps.: a breve post con le classifiche complete della giornata di Roncobello
Lucertoleeeeeeeeeeeeeeeee
Pronti?
A partire dal prossimo w.e. il gruppo sarà impegnato nei 3 appuntamenti rocciosi più cool dell'anno.
Un manipolo di temerari sarà presente a Roncobello già da Sabato pomeriggio-sera per dedicarsi ad un consono momento di preparazione atletica (costinePOLENTAbirraFAGIOLI), per chi volesse aggregarsi batta un colpo:
Andrea: info@lucertolebrembilla.it
Marco: cortinovismarco@yahoo.it
L’occasione è buona per ricordare a tutti che l’11 sarà la ns volta, ovvero il 3 Corne climbing meeting farà tappa al Monte Corno.
Molto è già stato fatto in termini di pulizia e sistemazione delle vie (rimossi sassi pericolanti, pulito le sterpaglie, tagliato piante, sistemato barricate, terrazzamenti ecc ecc) , ma ancora molto c’è da fare…
Ultimo appuntamento per i lavori “comunitari” sarà il w.e. del 3-4 settembre, aderite numerosi alla richiesta di aiuto per dare l’ultimo tocco di cipria alla falesia!!!
P.s. X Nibioli
Colti da un momento di compassione per le tue braccine molli abbiamo chiodato una via di 4° a fianco di “mangia biscotti”… nella speranza che nel giorno del meeting ti riesca di non fare resting almeno su quella.

Anche quest’anno le Lucertole, protette da una parentesi di meritato bel tempo, vanno a caccia della luce lunare percorrendo in notturna la ferrata del Monte Corno, che raggiunge dopo una serie di passaggi panoramici la Croce del Corèn.
Un manipolo di una ventina di partecipanti, di cui alcuni ciechi come talpe causa guasti/assenza di lampada frontale, si avventurano sul percorso ferrato, godendo i profumi della notte d’estate e…la luce spettacolare della luna, che quest’anno si è finalmente degnata di fare capolino tra le nubi.
E che dire dei fuochi d’artificio che in lontananza illuminano la Valle Imagna? Per 10 € di iscrizione, le Lucertole hanno persino offerto lo spettacolo pirotecnico! Meglio di così…
Tutti sani e salvi in vetta, anche le giovani leve che non si fanno intimorire dal viscidume della grotta e raggiungono sorridenti la cima del Monte, per poi affrontare una lenta, lenta, lenta, lentissima discesa a base di scivoloni sulle pietre umide e saltelli nell’oscurità, rischiarata solamente dalla fila di lampade frontali che ordinatamente serpeggia a valle, spinta da un nuovo obiettivo: il rinfresco a Cavaglia!!!
Dopo un sano rifocillamento a base di panini, torta e frutta, e dopo aver assegnato i munifici premi gentilmente offerti dai locali di Brembilla, e aver convinto il Presidentissimo che forse non è il caso di mettersi alle 3 di notte a girare intorno alle panchine, gli eroi infangati si ritirano, stanchi ma soddisfatti, di aver visto splendere la luce lunare sulla cima del Monte Corno.
Alla prossima!

Un sabato pomeriggio un po’ afosetto, temporale in arrivo…che fare? Testiamo il crash pad nuovo nuovo allo Street Boulder di Ponte San Pietro!! Il C.A.I. di Ponte si è inventato una bellissima manifestazione: prendi un paesino pieno di muretti, ciottoli, ciottolini, archi e ponti…aggiungici la mente perversa di qualche boulderista…e ta dà! Avrai 53 blocchi per boulder in pieno centro cittadino!
Il gioco consiste nel trasformare spigoli di case, muretti con pietre a vista, angoli di vecchie cascine in vie boulder, con tanto di sit start, top e tutto il resto…potevamo mancare?
Figuriamoci! Gli immancabili (Luca, Marco C., Laura, coadiuvata dalla sorella Giulia fotografo del gruppo) oltre al Presidentissimo e alla neo-lucertola Giovanni si sono subito scaraventati a saggiare la “roccia” di Ponte San Pietro…con grande divertimento, qualche mattoncino staccato dalla sua sede naturale, un paio di cadute, incredibili rivelazioni boulderistiche, qualche incomprensione con le forze armate un po’ perplesse dalle Lucertole appese ad un muro…e spaventosi dolori muscolari la mattina dopo!
Peccato solo essersi incraniati, da bravi caproni, su pochi boulder e non essersi goduti tutti i blocchi realizzati per noi…ma ci ripresenteremo, amici di Ponte San Pietro…grazie per averci fatto divertire e avere organizzato una manifestazione degna di nota!
Clicca QUI per le foto dell'evento
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